Le Armi dei Romani

Un esercito formidabile ha lasciato segni indelebili nella storia dell'umanitā. E' l'esercito dei Romani. Un popolo di pastori che grazie alla genialitā, la perseveranza, l'organizazzione, la disciplina e la consapevolezza dei propri mezzi č divenuto il popolo piu potente dell'antichitā lasciando impronta di se in tutte le branche del sapere, dal diritto alla filosofia, dalla letteratura all'ingegneria creando una civiltā che ancora oggi č alla base della civiltā occidentale.
Tutto questo fu possibile grazie ad una politica di conquiste che permise di costruire in una decina di secoli un impero estesissimo. Lo strumento di queste conquiste fu un esercito formidabile, che non ebbe uguali nella storia degli eserciti antichi ... L'esercito dei Romani.

Coltelli, Gladi, Pugiones

Riguardo la costruzione delle armi da taglio c'č da dire che le lame non sono forgiate ma molate con grandissimo dispendio di energia e fatica. Non hanno la lama affilata e questo rende possibile la loro libera detenzione come oggetti d'arredamento. Il ferro utilizzato non č acciaio inossidabile ma ferro acciaioso cioč simile a quello che usavano i nostri avi. Un ferro soggetto a corrosione per il quale bisogna quindi avere una certa cura. Le else, i manici, i pomi dei gladi sono costruiti con legni filologici (faggio,quercia,melo) e da osso e corno. Particolarmente interessante č l'uso di un avorio legale (preso dal corno delle renne) per la costruzione di else manici e pomelli. I manici dei pugiones sono lavorati a mano tranne per alcuni modelli per cui si usano guancette in fusione di ottone. Non si usano nč rivetti nč sistemi moderni di assemblaggio ma solo ed esclusivamente ribattini di rame. La maggior parte delle decorazioni dei foderi delle armi sono soggette anche a procedimento di argentatura e doratura per aumentarne il valore ed in alcuni casi la filologicitā.

Musica composta ed eseguita da Rusticus:

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